Secondo me si diventa autorevoli con l’onestà.
Chi ha un blog spesso si costruisce una vita che non è reale, inducendo così i lettori ad immedesimarsi in un mondo incantato.
Il mio mondo è fatto anche di discussioni con mio marito, di giorni storti e di momenti difficili...
Inoltre io do una notevole importanza alla citazione delle fonti, perchè è sempre un’ottima cosa condividere, ma non trovo carino appropriarsi di idee o immagini che non ci appartengono.
Come vivi il rapporto con i tuoi lettori ?
Mi piacerebbe tanto che fossero i miei lettori a dirmi come vivono il rapporto con la lettura del mio blog!
Per quanto mi riguarda mi fa piacere sapere che ci sono degli afecionados, cerco di rispondere sempre a tutte le mail e a tutti i commenti che scrivono!
Alcuni dei miei lettori li ho anche incontrati di persona e con alcuni sono nate delle vere e proprie amicizie!
Un aneddoto fra tanti?
Stupidamente ho sempre pensato ai miei lettori come a delle persone lontane da Bassano, città in cui vivo, mentre un giorno passeggiando in centro con le mie bambine vengo fermata da una ragazza che mi confessa di voler un pony party uguale a quello che avevo appena organizzato per Camilla, la mia primogenita. Ci ho messo un po’ a realizzare che non si trattava di una spia dell’ FBI, tanto meno di una stalker, bensì di una cara lettrice diventata col tempo una mia amica!
Il tuo è un blog di successo? Se si, quanto ha influito nella tua vita personale?
...non sono arrivata in cima alla vetta!
Ma è anche vero che non pensavo di arrivare dove sono adesso!
Il mio blog per me è un lavoro a tutti gli effetti, non è un ritaglio di tempo. Ci dedico tutto il tempo che ho a disposizione, ci dedico passione, ricerca, fotografie.
Ovviamente tutto questo influisce nella quotidianità, ogni settimana è organizzata in modo tale da non trascurare le mie bambine e le loro necessità. Diciamo che gli asili aiutano fino alle 15.30, poi la notte porta sempre buoni consigli!
In alcune occasioni chiedo l’aiuto alle nostre famiglie, anche se a volte devo combattere in quanto è luogo comune credere che il lavoro sia tale solo quando si passano 8 ore in un ufficio seduti ad una scrivania…
i tempi sono cambiati!
Hai viaggiato? se si, sei stata influenzata da qualche paese o posto particolare per il tuo blog?
Prima di diventare mamma viaggiavo molto, cambiando radicalmente lavoro, le entrate finanziarie si sono ridotte quindi i viaggi sono diventati dei sogni nel cassetto.
Ho un amore sfrenato per la Spagna, paese in cui ho vissuto diverso tempo..i blog spagnoli sono continue fonti di ispirazioni!
Cosa ami del tuo lavoro?
Amo il fatto di potermelo gestire, amo la varietà di contenuti, di stimoli continui e di gente che ruota intorno ad un’idea. Adoro avere progetti con un inizio e una fine, ma che spesso percorrono strade pazzesche e super divertenti!
Che consigli daresti a chi volesse fare un blog oggi?
Di pensarci bene, di informarsi, di non aspettarsi il successo immediato. Consiglio di lavorarci molto, nella grafica, nei contenuti, nelle relazioni interpersonali. Consiglio di capire le proprie forze e i propri limiti, di mettere a fuoco un obiettivo e di non sottovalutare nulla. Avere un blog e dei follower da non deludere implica una serie di sacrifici che non tutti mettono in preventivo. Il mondo del web non perdona, al primo errore si è fuori dai giochi.